Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Raduno FIAT 500 e Derivate 2017

Il 18° Raduno internazionale Fiat 500 e derivate” di quest’anno è stato particolarmente apprezzato da vari equipaggi venuti da fuori regione, che sono stati accolti a Jesi nell'esclusivo Corso Matteotti, che il Comune ha eccezionalmente aperto al passaggio della più simpatica vetturetta, che, per i sessanta anni dalla sua presentazione, ha avuto l’onore di essere anche esposta al MoMA New York nella collezione permanente come simbolo del made in Italy e di uno stile di vita, in particolare si tratta di una 500 serie F color beige del 1965, già con porte controvento che ha un posto accanto alla Notte Stellata di Van Gogh, ai capolavori di Picasso, Dalì e Monet, alle frenetiche produzioni di Andy Warhol.
Quelle intervenute al raduno non erano però ferme in un museo, ma hanno agevolmente trasportato i fortunati prorietari attraverso i paesi di San Marcello, Ostra e Monterado sino al birrificio Angeloni a Monte Porzio dove il titolare ha con molta professionalità illustrato le varie fasi di produzione delle pregiate birre prodotte e gustosamente assaggiate dai partecipanti.
I Cinquecentisti rientrati in provincia di Ancona hanno fatto sosta a Senigallia, da “Bano”, dove gustato un buon pranzo a base di pesce, si sono affettuosamente salutati ringraziando il CJMAE per la giornata passata tra amici in allegria. 




 

Seduta Omologazione Auto 2017



Sabato 9 settembre si è tenuta la programmata seduta omologativa delle auto (Targa Oro) presso la concessionaria Fiat Scortichini e Pigliapoco di Jesi, che gentilmente mette a disposizione le sue strutture, dove le veterane si confrontano con i nuovi e fiammanti modelli appena usciti di fabbrica.
24 erano le auto storiche presenti all’esame dei 6 Commissari tecnici ASI, coordinati da Pino Nardi. Tutto si è svolto regolarmente grazie all’impegno dei nostri Commissari Auto che ...avevano preparato le relative pratiche e ai Soci che ben hanno compreso l’importanza di chiedere la Certificazione di Identità delle proprie vetture, che munite del riconoscimento dell’ASI possono essere considerate a tutti gli effetti Auto Storiche, acquistando un maggior valore economico e godendo di benefici assicurativi, oltre ovviamente poter partecipare alla manifestazioni organizzate dall’ASI o da clubs federati.
Una bella mattinata passata comunque tra amici appassionati di motorismo che sono venuti a curiosare ed ammirare i mezzi intervenuti, assaggiando prodotti locali, che il CJMAE mai fa mancare per una convivialità sempre apprezzata.
  

2 giorni x 2 ruote 26 - 27 Agosto 2017

 Si è conclusa come sempre in amicizia ed in allegria la 2 gg. x 2 ruote che partendo da Jesi, dopo una rapida e precisa riparazione a uno dei mezzi storici, ha fatto tappa a Todi, passando per strade interne e spesso in zone che ricordavano il recente terremoto. Rifocillati i motociclisti hanno visitato il borgo medievale di Civita di Bagnoregio, che sorge in Lazio su una rupe in continua erosione collegata al mondo da un sottilissimo ponte, con la vista incredibile sulla stupenda vallata scolpita da spettacolari calanchi. In serata arrivo ad Orvieto.
Al mattino riprese le forze visita con discesa e seguente risalita del Pozzo di S. Patrizio capolavoro di ingegneria idraulica, nonché al Duomo, meraviglia dell’architettura gotica europea. Pranzato a Torciano il Presidente non ha mancato di ringraziare i partecipanti e Marco Freddi ed Emanuele Scarpini che hanno prima organizzato e poi guidato un diligente e disciplinato gruppo di centauri.


 
 

Rievocazione Storica della Trebbiatura 2017

Nuova location stesse caratteristiche:
 
Dalla collina di Castellaro di Senigallia la 8° Edizione della Rievocazione Storica della Trebbiatura si trasferirà quest’anno a San Domenico di Corinaldo e si svolgerà il 12,13,14 e 15 agosto.
La riunione dei due più conosciuti eventi darà la possibilità di creare la manifestazione a carattere agricolo più importante, completa e briosa del centro  Italia.
La storia dell’agricoltura infatti si sposa con il divertimento della festa in campagna, una kermesse che riscuote sempre un alto gradimento sia da parte dei cittadini, che dei turisti che fanno visita nel periodo ferragostano al uno dei “borghi più belli d’Italia”. Un appuntamento costruito sui ricordi dell’agricoltura di tanti anni fa, con i suoi valori, i suoi tempi e le sue tradizioni: amicizia, solidarietà, condivisione, passione per il lavoro e rispetto. L’ organizzazione si avvarrà oltre del CJMAE Club Jesino Moto e Auto d’Epoca, dell’associazione “Pozzo della Polenta”, della Pro Loco di Corinaldo e dell’Agromeccanica Giulioni, della A e D Castellaro 2001, in collaborazione con il Comune di Corinaldo e l’associazione “La Voce nel Cuore”.
In un ambiente suggestivamente agreste trattori d’epoca e macchine agricole dei primi anni del secolo scorso, provenienti da tutta Italia, ancora perfettamente funzionanti, daranno spettacolo sia staticamente, che in movimento.
Anche i bambini saranno accontentati con giochi sull’aia e passeggiate con i Pony, per i più maturi invece è previsto fuori strada sullo sterrato. Non mancheranno Stand con prodotti locali e tipici della “battitura”.
Ogni giorno verrà allietato con gruppi folkloristici,concerti e serate danzanti.





 
 
 

Vespe e Lambrette 2017

Il CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca, presieduto dall'Avv. Fabio Fittajoli, è sempre attivo nel proporre nelle proprie iniziative la cultura del territorio, dunque quale migliore occasione della VI edizione del raduno “Vespa e Lambretta” tenutosi domenica 2 luglio per la visita al Museo Federico II Stupor Mundi, inaugurato il giorno prima a Palazzo Ghislieri, sito proprio sulla stessa piazza dove il 26 dicembre 1194 l’imperatore Svevo nacque dalla non più giovane Costanza d’Altavilla, sotto una tenda e in mezzo al popolo. Esposte le circa 70 vespe e lambrette in piazza della Repubblica i partecipanti hanno potuto così ammirare il primo grande spazio dedicato a Federico II, composto da sedici sale che offrono un viaggio multisensoriale alla scoperta del monarca, narrato attraverso ricostruzioni tridimensionali, installazioni multimediali e l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione. 
 In piazza è intervenuto il Vive Sindaco Dott. Luca Butini, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale e ha posto l'accento su quanto la passione per il motorismo storico si concili con la voglia di cultura e conoscenza e come tale eccezionale veicolo di promozione per il territorio.  Il raduno, che è nato per riunire gli scooteristi rimasti in acerrimo contrasto per decenni, è poi partito per un giro turistico sulle dolci colline marchigiane sino al mare.
La scoppiettante e fumante, ma ordinata, colonna di veicoli è stata guidata dall'organizzatore Simone Cesari, sotto il controllo del Commissario ASI Francesco Ronci.
A Marotta, avanti a pietanze di buon pesce bagnato dall’immancabile Verdicchio dei Castelli di Jesi, si è sancita la ritrovata amicizia dei Vespisti e Lambrettisti che quest’anno festeggiano i 70 anni del loro amato ed Innocentissimo mezzo. 
 
 
 
 
 
 
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CJMAE presente all' ASI Moto Show 2017

 
 

CJMAE presente al FIVA World Motorcycle Rally 2017

 
Il nostro segretario Bruno BARCHIESI ha affrontato l'impegnativo raduno Internazionale FIVA svoltosi in Francia nei giorni dal 23 al 27 Maggio 2017 a bordo della sua Norton 16 H 500 cc..
Il resoconto dell' impegnativo Rally è stato pubblicato su La Manovella di Agosto.
Il CJMAE è orgoglioso che un socio con la maglietta gialla risulti al top tra i motociclisti d'Europa
 
 
http://www.fiva-world-motorcycle-rally-2017.org/pages/programme.html
 
 

Dalla Città Di Federico II 2017


A ravvivare il Corso Matteotti di Jesi nella mattina di sabato 3 giugno sono state le oltre 50 auto storiche provenienti da tutta Italia e dall’estero per partecipare alla XIX edizione della manifestazione, organizzata dal CJMAE denominata Dalla Città di Federico II.
L’esposizione dei veicoli, costruiti dagli anni trenta sino ai favolosi anni 70, ha attirato l’attenzione dei molti appassionati di motorismo storico della Città Regia e dei numerosi curiosi, che hanno potuto anche assistere alla partenza delle veterane dirette nell’urbinate, infatti quest’anno il fil rouge dell’evento sono i due grandi Federico della storia, l’imperatore Federico II di Svevia, nato a Jesi e l’altro grande illustre, Federico da Montefeltro, Duca di Urbino. Dopo aver raggiunto Montemaggiore al Metauro, grazie all’interessamento del dott. Paolo Cesaretti, è stato possibile accedere e visitare lo stabilimento caseario Valmetauro facente parte della Trevalli Cooperlat, dove si producono la Casciotta d'Urbino (D.O.P.) e il Pecorino di Fossa.
Ripresa la marcia la colonna dei veicoli ha attraversato il romantico e caratteristico Passo del Furlo. Urbino ha accolto il museo viaggiante delle storiche nella piazza Risorgimento, antistante il Palazzo Ducale, di cui i partecipanti hanno visionato le numerose opere racchiuse e l’esclusivo e panoramico Torricino nord del Palazzo.
Domenica dopo aver percorso la meravigliosa statale che conduce a Bocca Trabaria la carovana ha raggiunto la piazza principale della antica Casteldurante, ora Urbania, per ammirare il Palazzo Ducale uno dei capolavori voluto dal Duca Federico da Montefeltro, quale luogo d'arte e dello spirito, scelta come residenza di campagna dalla famiglia. Visitato anche il teatro Bramante, inaugurato con il Trovatore di Giuseppe Verdi, nel 1864 ed intitolato all’illustre concittadino Donato Bramante e la Chiesa dei Morti, ornata da uno splendido portale gotico, che conserva al suo interno il Cimitero delle Mummie, che accolgono il visitatore ognuna con la sua storia raccontata dal custode che, con piacere, si sofferma sulle incredibili vicende di tutti i personaggi.
Alla conviviale, che ha concluso la manifestazione, l’Avv. Fabio Fittajoli presidente del CLUB Jesino Moto Auto d’Epoca, che festeggia quest’anno i propri 20 anni di storia, ha ringraziato il Commissario ASI Avv. Vittorio Veccia, i Presidenti degli altri Clubs intervenuti e tutti i partecipanti, omaggiandoli con il vino del Contado Jesino (Verdicchio e Lacrima) e con una forma della Casciotta d’Urbino, ribadendo che queste manifestazioni motoristiche, oltre a rinsaldare vecchie e nuove amicizie, sono un veicolo eccezionale per la promozione e la scoperta culturale ed enogastronomica del territorio.



Vallesina in Moto 2017

Tutti i partecipanti al motoraduno d’epoca Vallesina in Moto, giunto alla XIX edizione, hanno espresso la loro soddisfazione per la perfetta organizzazione dell’evento, iniziato domenica 21 maggio con concentrazione ed esposizione dei veicoli lungo il Corso Matteotti di Jesi. E dire che la pioggia battente sino a poco prima dell’incontro avrebbe dovuto sconsigliare anche i più incalliti centauri, ma come diceva il Vate la fortuna aiuta gli audaci e così è stato, il cielo si è andato progressivamente schiarendo e dopo una interessante visita alla vicina Pinacoteca civica che il Comune di Jesi per la Festa dei Musei aveva opportunamente aperto al pubblico, alle 10.00 molti appassionati jesini hanno potuto assistere alla partenza delle fumanti e scoppiettanti veterane, quasi tutte ante 1945 e certificate ASI, che hanno raggiunto senza particolari problemi Castelfidardo dove i motociclisti hanno potuto visitare il museo della Fisarmonica, che non solo documenta la storia di uno strumento musicale, ma intende anche rendere omaggio alle maestranze ed ai molti imprenditori artigiani ed industriali che con la loro opera hanno contribuito a trasformare culturalmente questa zona delle Marche creando una ricchezza impensabile per una economia che per secoli è rimasta legata all’agricoltura.
Un esperto fisarmonicista ha spiegato la collezione composta da circa 350 esemplari tutti diversi tra loro, compresa la preziosa collezione Giuseppe Panini (l’indimenticato "re" delle figurine, convinto appassionato dello strumento), molti dei quali "pezzi unici" provenienti da ventidue paesi diversi, e affiancata da una tipica bottega artigiana dell’inizio del secolo scorso. A sorpresa il nostro cicerone ha imbracciato alcuni modelli dello strumento e suonato alcuni pezzi famosi, travolgendo i partecipanti in canti di accompagnamento, alcuni di loro hanno potuto anche cimentarsi con le fisarmoniche ricevendo gli applausi della compagnia.
Riprese le moto il gruppo, sempre ben guidato da Simone Cesari, ha raggiunto il mare di Numana dove si è consumato il pranzo ovviamente di pesce e proceduto, da parte del presidente Fabio Fittajoli adiuvato dai consiglieri motociclisti e dal Commissario ASI, Domenico Alvaro, alle premiazioni.

Come è ormai consuetudine anche il ritorno a Jesi si è svolto tutti insieme incolonnati e prudenti. 
 
 
 
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Dalla Città di Fabriano.......2017

Alla manifestazione “Dalla Città di Fabriano” organizzata il 7 maggio come gita sociale dal CIMAE, nutrita è stata la presenza di partecipanti e di auto, ben oltre le 50 indicate, ma che fare, agli appassionati che vogliono stare insieme a noi per rafforzare l’amicizia e la convivialità non si dice mai di no, magari ci si stringe a tavola e con l’occasione si acquisiscono nuove conoscenze di altri amanti del motorismo storico provenienti da tutte le Marche e anche da fuori regione.
Come previsto la partenza è stata data dalla Piazza del Comune di Fabriano poco dopo le 10 e in una disciplinata fila di veicoli si è goduta la bellissima strada che porta a Sassoferrato, Pergola, San Abbondio sino a raggiungere il Castello di Frontone.
Le auto sono state esposte occupando l’intera piazza dominata dal maniero, Dopo una colazione a base di prodotti locali è stato possibile visitare il castello, risalente al 1081. Frontone si ricorda che per oltre un secolo entra nella storia dell'illustre famiglia dei Montefeltro e di quella dei Della Rovere che le succedette nel possesso del Ducato di Urbino. Nel 1445 Sigismondo Malatesta di Rimini in guerra contro il Duca Federico da Montefeltro tentò di togliergli il Castello, ma il personale intervento del Duca Federico mise in fuga i Malatesta. Lo stesso Duca fece intraprendere importanti lavori di potenziamento del sistema difensivo avvalendosi dell'opera di Francesco di Giorgio Martini, successivamente Frontone divenne contea nel 1530 per effetto del decreto di Francesco Maria Della Rovere, Duca di Urbino, con cui per riconoscenza di servigi resigli, donò al nobile modenese Gianmaria Della Porta il Castello con tutto il suo territorio, conferendogli il titolo di Conte. Dopo l'annessione della Provincia di Urbino al Regno d'Italia anche Frontone fu soggetto alle disposizioni del regio decreto che aboliva in tutto lo stato le giurisdizioni feudali.
Finita l’immersione nella storia tutti a pranzo nella tipica Taverna del Borgo, dove i partecipanti sono stati raggiunti per un gradito saluto dal giovane Sindaco Passetti Francesco, che è rimasto soddisfatto dalla inusuale immagine che le vecchie signore davano alla location.
Infine i saluti da parte del presidente CJMAE e del Consiglio con premiazione agli equipaggi e…. tutti a casa