Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Club Jesino Moto Auto d'Epoca

Vespe e Lambrette 2017

Il CJMAE Club Jesino Moto ed Auto d’Epoca, presieduto dall'Avv. Fabio Fittajoli, è sempre attivo nel proporre nelle proprie iniziative la cultura del territorio, dunque quale migliore occasione della VI edizione del raduno “Vespa e Lambretta” tenutosi domenica 2 luglio per la visita al Museo Federico II Stupor Mundi, inaugurato il giorno prima a Palazzo Ghislieri, sito proprio sulla stessa piazza dove il 26 dicembre 1194 l’imperatore Svevo nacque dalla non più giovane Costanza d’Altavilla, sotto una tenda e in mezzo al popolo. Esposte le circa 70 vespe e lambrette in piazza della Repubblica i partecipanti hanno potuto così ammirare il primo grande spazio dedicato a Federico II, composto da sedici sale che offrono un viaggio multisensoriale alla scoperta del monarca, narrato attraverso ricostruzioni tridimensionali, installazioni multimediali e l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione. 
 In piazza è intervenuto il Vive Sindaco Dott. Luca Butini, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale e ha posto l'accento su quanto la passione per il motorismo storico si concili con la voglia di cultura e conoscenza e come tale eccezionale veicolo di promozione per il territorio.  Il raduno, che è nato per riunire gli scooteristi rimasti in acerrimo contrasto per decenni, è poi partito per un giro turistico sulle dolci colline marchigiane sino al mare.
La scoppiettante e fumante, ma ordinata, colonna di veicoli è stata guidata dall'organizzatore Simone Cesari, sotto il controllo del Commissario ASI Francesco Ronci.
A Marotta, avanti a pietanze di buon pesce bagnato dall’immancabile Verdicchio dei Castelli di Jesi, si è sancita la ritrovata amicizia dei Vespisti e Lambrettisti che quest’anno festeggiano i 70 anni del loro amato ed Innocentissimo mezzo. 
 
 
 
 
 
 
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Rievocazione Storica della Trebbiatura 2017

Nuova location stesse caratteristiche:
 
Dalla collina di Castellaro di Senigallia la 8° Edizione della Rievocazione Storica della Trebbiatura si trasferirà quest’anno a San Domenico di Corinaldo e si svolgerà il 12,13,14 e 15 agosto.
La riunione dei due più conosciuti eventi darà la possibilità di creare la manifestazione a carattere agricolo più importante, completa e briosa del centro  Italia.
La storia dell’agricoltura infatti si sposa con il divertimento della festa in campagna, una kermesse che riscuote sempre un alto gradimento sia da parte dei cittadini, che dei turisti che fanno visita nel periodo ferragostano al uno dei “borghi più belli d’Italia”. Un appuntamento costruito sui ricordi dell’agricoltura di tanti anni fa, con i suoi valori, i suoi tempi e le sue tradizioni: amicizia, solidarietà, condivisione, passione per il lavoro e rispetto. L’ organizzazione si avvarrà oltre del CJMAE Club Jesino Moto e Auto d’Epoca, dell’associazione “Pozzo della Polenta”, della Pro Loco di Corinaldo e dell’Agromeccanica Giulioni, della A e D Castellaro 2001, in collaborazione con il Comune di Corinaldo e l’associazione “La Voce nel Cuore”.
In un ambiente suggestivamente agreste trattori d’epoca e macchine agricole dei primi anni del secolo scorso, provenienti da tutta Italia, ancora perfettamente funzionanti, daranno spettacolo sia staticamente, che in movimento.
Anche i bambini saranno accontentati con giochi sull’aia e passeggiate con i Pony, per i più maturi invece è previsto fuori strada sullo sterrato. Non mancheranno Stand con prodotti locali e tipici della “battitura”.
Ogni giorno verrà allietato con gruppi folkloristici,concerti e serate danzanti.
In programma fuochi d’artificio, esibizioni di Tractor Pulling e voli di mongolfiera.
L’evento sarà anche l’occasione per svolgere una sessione di omologazione ASI di mezzi agricoli.
 


Dalla Città Di Federico II 2017


A ravvivare il Corso Matteotti di Jesi nella mattina di sabato 3 giugno sono state le oltre 50 auto storiche provenienti da tutta Italia e dall’estero per partecipare alla XIX edizione della manifestazione, organizzata dal CJMAE denominata Dalla Città di Federico II.
L’esposizione dei veicoli, costruiti dagli anni trenta sino ai favolosi anni 70, ha attirato l’attenzione dei molti appassionati di motorismo storico della Città Regia e dei numerosi curiosi, che hanno potuto anche assistere alla partenza delle veterane dirette nell’urbinate, infatti quest’anno il fil rouge dell’evento sono i due grandi Federico della storia, l’imperatore Federico II di Svevia, nato a Jesi e l’altro grande illustre, Federico da Montefeltro, Duca di Urbino. Dopo aver raggiunto Montemaggiore al Metauro, grazie all’interessamento del dott. Paolo Cesaretti, è stato possibile accedere e visitare lo stabilimento caseario Valmetauro facente parte della Trevalli Cooperlat, dove si producono la Casciotta d'Urbino (D.O.P.) e il Pecorino di Fossa.
Ripresa la marcia la colonna dei veicoli ha attraversato il romantico e caratteristico Passo del Furlo. Urbino ha accolto il museo viaggiante delle storiche nella piazza Risorgimento, antistante il Palazzo Ducale, di cui i partecipanti hanno visionato le numerose opere racchiuse e l’esclusivo e panoramico Torricino nord del Palazzo.
Domenica dopo aver percorso la meravigliosa statale che conduce a Bocca Trabaria la carovana ha raggiunto la piazza principale della antica Casteldurante, ora Urbania, per ammirare il Palazzo Ducale uno dei capolavori voluto dal Duca Federico da Montefeltro, quale luogo d'arte e dello spirito, scelta come residenza di campagna dalla famiglia. Visitato anche il teatro Bramante, inaugurato con il Trovatore di Giuseppe Verdi, nel 1864 ed intitolato all’illustre concittadino Donato Bramante e la Chiesa dei Morti, ornata da uno splendido portale gotico, che conserva al suo interno il Cimitero delle Mummie, che accolgono il visitatore ognuna con la sua storia raccontata dal custode che, con piacere, si sofferma sulle incredibili vicende di tutti i personaggi.
Alla conviviale, che ha concluso la manifestazione, l’Avv. Fabio Fittajoli presidente del CLUB Jesino Moto Auto d’Epoca, che festeggia quest’anno i propri 20 anni di storia, ha ringraziato il Commissario ASI Avv. Vittorio Veccia, i Presidenti degli altri Clubs intervenuti e tutti i partecipanti, omaggiandoli con il vino del Contado Jesino (Verdicchio e Lacrima) e con una forma della Casciotta d’Urbino, ribadendo che queste manifestazioni motoristiche, oltre a rinsaldare vecchie e nuove amicizie, sono un veicolo eccezionale per la promozione e la scoperta culturale ed enogastronomica del territorio.



Vallesina in Moto 2017

Tutti i partecipanti al motoraduno d’epoca Vallesina in Moto, giunto alla XIX edizione, hanno espresso la loro soddisfazione per la perfetta organizzazione dell’evento, iniziato domenica 21 maggio con concentrazione ed esposizione dei veicoli lungo il Corso Matteotti di Jesi. E dire che la pioggia battente sino a poco prima dell’incontro avrebbe dovuto sconsigliare anche i più incalliti centauri, ma come diceva il Vate la fortuna aiuta gli audaci e così è stato, il cielo si è andato progressivamente schiarendo e dopo una interessante visita alla vicina Pinacoteca civica che il Comune di Jesi per la Festa dei Musei aveva opportunamente aperto al pubblico, alle 10.00 molti appassionati jesini hanno potuto assistere alla partenza delle fumanti e scoppiettanti veterane, quasi tutte ante 1945 e certificate ASI, che hanno raggiunto senza particolari problemi Castelfidardo dove i motociclisti hanno potuto visitare il museo della Fisarmonica, che non solo documenta la storia di uno strumento musicale, ma intende anche rendere omaggio alle maestranze ed ai molti imprenditori artigiani ed industriali che con la loro opera hanno contribuito a trasformare culturalmente questa zona delle Marche creando una ricchezza impensabile per una economia che per secoli è rimasta legata all’agricoltura.
Un esperto fisarmonicista ha spiegato la collezione composta da circa 350 esemplari tutti diversi tra loro, compresa la preziosa collezione Giuseppe Panini (l’indimenticato "re" delle figurine, convinto appassionato dello strumento), molti dei quali "pezzi unici" provenienti da ventidue paesi diversi, e affiancata da una tipica bottega artigiana dell’inizio del secolo scorso. A sorpresa il nostro cicerone ha imbracciato alcuni modelli dello strumento e suonato alcuni pezzi famosi, travolgendo i partecipanti in canti di accompagnamento, alcuni di loro hanno potuto anche cimentarsi con le fisarmoniche ricevendo gli applausi della compagnia.
Riprese le moto il gruppo, sempre ben guidato da Simone Cesari, ha raggiunto il mare di Numana dove si è consumato il pranzo ovviamente di pesce e proceduto, da parte del presidente Fabio Fittajoli adiuvato dai consiglieri motociclisti e dal Commissario ASI, Domenico Alvaro, alle premiazioni.

Come è ormai consuetudine anche il ritorno a Jesi si è svolto tutti insieme incolonnati e prudenti. 
 
 
 
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Dalla Città di Fabriano.......2017

Alla manifestazione “Dalla Città di Fabriano” organizzata il 7 maggio come gita sociale dal CIMAE, nutrita è stata la presenza di partecipanti e di auto, ben oltre le 50 indicate, ma che fare, agli appassionati che vogliono stare insieme a noi per rafforzare l’amicizia e la convivialità non si dice mai di no, magari ci si stringe a tavola e con l’occasione si acquisiscono nuove conoscenze di altri amanti del motorismo storico provenienti da tutte le Marche e anche da fuori regione.
Come previsto la partenza è stata data dalla Piazza del Comune di Fabriano poco dopo le 10 e in una disciplinata fila di veicoli si è goduta la bellissima strada che porta a Sassoferrato, Pergola, San Abbondio sino a raggiungere il Castello di Frontone.
Le auto sono state esposte occupando l’intera piazza dominata dal maniero, Dopo una colazione a base di prodotti locali è stato possibile visitare il castello, risalente al 1081. Frontone si ricorda che per oltre un secolo entra nella storia dell'illustre famiglia dei Montefeltro e di quella dei Della Rovere che le succedette nel possesso del Ducato di Urbino. Nel 1445 Sigismondo Malatesta di Rimini in guerra contro il Duca Federico da Montefeltro tentò di togliergli il Castello, ma il personale intervento del Duca Federico mise in fuga i Malatesta. Lo stesso Duca fece intraprendere importanti lavori di potenziamento del sistema difensivo avvalendosi dell'opera di Francesco di Giorgio Martini, successivamente Frontone divenne contea nel 1530 per effetto del decreto di Francesco Maria Della Rovere, Duca di Urbino, con cui per riconoscenza di servigi resigli, donò al nobile modenese Gianmaria Della Porta il Castello con tutto il suo territorio, conferendogli il titolo di Conte. Dopo l'annessione della Provincia di Urbino al Regno d'Italia anche Frontone fu soggetto alle disposizioni del regio decreto che aboliva in tutto lo stato le giurisdizioni feudali.
Finita l’immersione nella storia tutti a pranzo nella tipica Taverna del Borgo, dove i partecipanti sono stati raggiunti per un gradito saluto dal giovane Sindaco Passetti Francesco, che è rimasto soddisfatto dalla inusuale immagine che le vecchie signore davano alla location.
Infine i saluti da parte del presidente CJMAE e del Consiglio con premiazione agli equipaggi e…. tutti a casa


 

Gran Tour delle Marche 2017

Quando i 4 clubs organizzatori del Grand Tour delle Marche, CASPIM di Ascoli Piceno, CJMAE di Jesi, Autoclub Fagioli di Osimo e CAMPE di Porto San Giorgio, avevano deciso che la manifestazione giunta alla 9° edizione si sarebbe svolta nella marca ascolana, non potevano mai pensare che un forte sisma avrebbe sconvolto quella parte di regione.
Preso atto della situazione però si è deciso di affrontare coraggiosamente il dramma che il terremoto aveva creato, affidandosi anche al motorismo storico per riaccendere le speranze in queste zone così duramente colpite.
D’altro canto lo scopo dichiarato dell’evento era ed è quello di mettere in mostra il meglio dei territori marchigiani e di promuovere il territorio sviluppando l’evento tra musei, centri storici e località suggestive in un continuo tra mare e colline alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche che l’unica regione al plurale sa dare. Nel pomeriggio del 29 aprile è dunque avvenuta la concentrazione delle auto, attentamente controllate dal Commissario ASI avv. Vittorio Veccia, nella caratteristica piazza del Popolo di Fermo e la visita alle grandiose cisterne romane, struttura che non ha subito alcun danno dal sisma ad ulteriore conferma della bontà delle costruzioni imperiali. Il giorno successivo, alla gradita presenza del Presidente avv. Roberto Loi, la carovana, seguendo la vallata del Tronto si è spinta fino alla fortezza borbonica di Civitella del Tronto, opera militare imprendibile, tanto che resistette sino a dopo la proclamazione dello Stato Italiano e la caduta del re di Napoli, con i suoi musei di armi ed una vista strepitosa sul mare e sulle alte montagne abruzzesi ancora completamente innevate.
Nel pomeriggio l’esposizione delle veterane su una delle più belle piazze d’Italia la piazza del Popolo di Ascoli Piceno, gremita da una grande folla affluita anche per la manifestazione “Fritto Misto” a rimarcare la tradizione culinaria ascolana famosa nel mondo. Gli equipaggi, oltre a far godere il palato, hanno potuto ammirare i ponti romani ancora integri e percorribili che permettono di attraversare il Tronto e le alte torri che nel medio evo facevano chiamare Ascoli la città delle cento torri. Il primo maggio la manifestazione si è conclusa in un crescendo rossiniano per partecipazione di auto e di pubblico a San Benedetto del Tronto con il XII Concorso di Eleganza, non è peraltro mancata una seguitissima visita al museo del mare e alla moto vedetta della Capitaneria di Porto.
La classifica del concorso stilata dai Commissari Ercolani Vinicio e Giuseppe Gentile ha visto 1° classificata la Fiat 502 del 1924 di Andrea Doria che aveva partecipato a tutto il Tour 2°, Premiate anche una rarissima Maxwell del 1909, una Ford T del 1918, una Fiat 501 del 1927 e le più recenti Alfa Romeo 1900 Sebring del 1956 e Opel Kapitain del 1952.
L’organizzazione della manifestazione è stata gestita magistralmente dal giovane presidente CASPIM Domenico Denti, coadiuvato dagli altri presidenti marchigiani Sandro Freddo, Fabio Fittajoli e Ferruccio Benvenuti, che hanno ringraziato il Commissario Veccia e la propria consorte per affabilità e simpatia dimostrata, nonché tutti i partecipanti per lo spirito amicale che si è instaurato, dando appuntamento per la 10° edizione del Gran Tour delle Marche che si terrà nella marca Fermana.
 
 

 

Gita Sociale Roma Sabato 11 Marzo 2017

 
Abbiamo iniziato i nostri eventi 2017 sabato 11 Marzo con la gita a Roma in visita al Museo Storico della Motorizzazione Militare presso la Cecchignola-Roma, dove si possono ammirare più di trecento unità tra automobili ed autocarri civili e militari d'epoca, sessanta tra mezzi cingolati, blindati e corazzati, e sessanta motocicli d'epoca interessanti alcuni "pezzi"  come i carri a traino animale del 1914 e del 1916 e gli  autocarri Fiat 18 BL, Fiat 15 Ter e Spa 38, nonché due aerei leggeri Piper L 18 e L 21 B, una Fiat 501 Torpedo, un carro veloce L3, un carro M 15-42 e un carro P 40, una rarissima autoblinda Lancia Astura Lince del 1942, un autocarro Spa Dovunque 35, una Fiat 513 modello 4 del 1910, utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della 1^ Guerra Mondiale, e la famosissima autoambulanza del film "Addio alle Armi", Fiat tipo 2 del 1910. Da non perdere anche le auto dei Presidenti della Repubblica e le carrozze del Re e delle autorità del Regno d'Italia.
Dopo il pranzo in zona EUR, non ci si è lasciti sfuggire l'occasione di vedere il Museo Giannini, accolti dalla vedova dell'avv. Volfango Polverelli, storico amministratore della Giannini, dove sono esposti alcuni dei modelli più significativi della storia Giannini: dalla Punto Drago alla 590 Corsa Replica, dal prototipo Windsurf, concept car del 1996 su base Bravo e Brava, alla Giaur 750 del 1955, destinata ai tentativi di record su medie e lunghe distanze

Consegna Premio Speciale ASI 2016


Tra le iniziative che hanno caratterizzato la presenza di ASI ad Automotoretrò, ospitata nello scorso 4 febbraio a Torino Lingotto, si è svolta, al cospetto di un numerosissimo pubblico, la cerimonia di premiazione 2016 di tutti i settori motoristici ASI ( auto, moto, veicoli utilitari, veicoli militari e relative sotto commissioni). Nell’occasione è stato consegnato al CJMAE  il Premio Speciale Marco Polo per la manifestazione Gran Tour delle Marche – Dalla Città di Federico II, tenuto il 3-4-5 Giugno scorso insieme ai Clubs Fagioli Osimo Campe e Caspim nelle località turistiche della valle d’Esino.
Quest’anno invece il  Gran Tour delle Marche avrà il suo palcoscenico nella Marca Ascolana e si terrà il 29-30 aprile 1 maggio, consolidando l’amicizia e la partecipazione dei soci dei Clubs CJMAE,  Fagioli Osimo, Campe e Caspim e dei tanti amici che interverranno alla manifestazione che si propone lo scopo di essere vicini ed aiutare le popolazioni di quei luoghi pesantemente colpite dal recente sisma.